ROMA

Raccontare la città tra urbanistica e giornalismo

Con Giuliano Santoro e Rossella Marchini

Una città si può «raccontare»? Con quali strumenti? Attraverso che tipo di sguardi? Sulla base di quali conoscenze? Chi ha il potere di stabilire gerarchie tra centro e margine e di disegnare i contorni degli spazi urbani? Come ribaltarne il discorso?

Leggere le trasformazioni della città e raccontarle richiede sguardi diversi e conoscenze interdisciplinari. Essere capaci di vedere dettagli che ad altri risultano irrilevanti, guardare gli abitanti e la vita oltre gli edifici e le pietre, leggere nel passato quei segnali premonitori del presente, scoprire cosa oggi ci indica un possibile futuro. C’è bisogno, per fare questo, di mettere insieme competenze trasversali, di allenare la curiosità e l’attenzione, di imparare a lavorare collettivamente, di essere in grado di decostruire le narrazioni dominanti sulla città. Superare le contrapposizioni tra degrado e decoro, riqualificazione e abbandono, gentrification e svalutazione per abituare lo sguardo a cogliere negli interstizi del presente le possibilità del futuro. Per trasformare il racconto della città in pratica urbanistica e sociale.

Il corso affronterà questi argomenti combinando conoscenze teoriche e di sfondo con strumenti ed esercitazioni pratiche, mescolando la prospettiva urbanistica con quella del racconto giornalistico. Alcune lezioni, indicate nel dettaglio del programma, saranno condotte con l’ausilio di specialisti che discuteranno con la classe dei temi specifici.

Il corso si svolgerà ogni secondo e quarto sabato del mese, dalle 11 alle 13.30, presso l’atelier autogestito Esc (via dei Volsci 159, San Lorenzo – Roma). L’inizio è previsto per sabato 26 gennaio. Date e orari potranno essere soggetti a cambiamenti a seconda delle esigenze delle studentesse e degli studenti. Le ore totali di lezione in presenza sono 20. La quota di partecipazione è di 200 euro. Il numero minimo per l’avvio delle lezioni è 8 iscritti. Per informazioni e prenotazioni: corsidinamopress@gmail.com

Dead line iscrizioni: mercoledì 23 gennaio.

 

Programma completo:

Modulo uno: cassetta degli attrezzi

1 – Come si scelgono le storie che disegnano i confini di un luogo? Il modo in cui lo spazio urbano è stato dipinto rispecchia il modo in cui lo guardiamo? Come i grandi media rappresentano la città? Come si possono scardinare alcuni automatismi culturali e politici? Dall’eredità (pesante) dell’immaginario urbanofobo statunitense, in gran parte attraversato dal terrore per i grandi centri fino al neorealismo e alle narrazioni non fiction di questi anni.

Modulo due: il presente attraverso la storia

2 – Ricostruzione della storia di alcuni quartieri romani utilizzando, oltre le mappe ufficiali, le testimonianze di chi ha raccontato l’abitare urbano con strumenti diversi (disegni, incisioni, taccuini, film, racconti).

3 – Roma: dall’istituzione della capitale d’Italia ai giorni nostri.

4 – Focus su un particolare settore urbano.

Modulo tre: narrazioni e politiche urbane

5 – Come viene raccontata Roma nella cronaca locale di quotidiani e giornali on line? Ne parleremo con giornalisti che si occupano di cronaca romana, per approfondire l’idea di città che emerge da articoli e reportage.

6 – Ricostruzione dell’immaginario che ha descritto Roma attraverso la lettura di romanzi, le immagini fotografiche e il cinema. Con ospiti e addetti ai lavori.

7 – Analisi degli strumenti normativi utilizzati per l’attuazione delle trasformazioni urbane. Nel corso della lezione interverrano docenti di urbanistica.

Modulo quattro: lavoro di campo

8 – Alla fine del corso si svolgerà una “ricognizione sul campo”. Attraverseremo un quartiere di Roma, individuato fra quelli che più riflettono le caratteristiche messe in evidenza durante le lezioni teoriche, e ne costruiremo/decostruiremo le narrazioni attuali e quelle possibili.

 

BIO

Giuliano Santoro è giornalista e autore di numerosi libri. Di Roma ha scritto in Al palo della morte. Storia di un omicidio in una periferia meticcia. Lavora per il quotidiano il manifesto e per la rivista Jacobin. È tra i fondatori di dinamopress.

Rossella Marchini è urbanista, architetta e co-autrice di Roma, alla conquista del West. Ha scritto della città per numerose testate. In particolare su dinamopress, di cui anima la redazione sin dall’inizio del progetto.