MOVIMENTO

È sciopero globale femminista! La diretta della mobilitazione

Inizia lo sciopero globale femminista. Le iniziative di astensione dal lavoro produttivo e riproduttivo delle donne attraverseranno oggi i 5 continenti. In Italia più di 40 città in mobilitazione

Nei 5 continenti, oggi le donne incroceranno le braccia. Per il terzo anno consecutivo, il movimento femminista ha scelto di risignificare la giornata dell’8 marzo, proclamando una giornata di astensione dalle attività produttive e riproduttive, retribuite e gratuite. Una giornata di sciopero contro la violenza di genere e i femminicidi. Ma anche per migliori condizioni di lavoro e di vita, per l’autodeterminazione, per un accesso libero e gratuito alla sanità, per il diritto all’aborto legale, e contro qualsiasi politica razzista e di chiusura delle frontiere.

In Italia, sono previste iniziative di mobilitazione, sit-in, eventi e cortei in più di 40 città.

 

Prime foto dal corteo di ROMA:

 

 

 

 

 

 

La giornata di sciopero è iniziata a  ROMA, con il presidio sotto il Ministero della Salute, dove le vertenze del settore sanitario si sono date appuntamento per chiedere maggiori diritti, servizi e consultori pubblici di qualità.

 

 

Iniziato il sit-in davanti la sede del Ministero dello sviluppo economico: negli interventi dal microfono i prossimi appuntamenti di lotta e la rivendicazione di un reddito di autodeterminazione e salario minimo per tutti e tutte. Un’azione delle ancelle davanti alla sede della Presidenza del Consiglio.

 

 

In III Municipio le ancelle sono apparse per chiedere il ritiro immediato del DDL Pillon

 

All’Università La Sapienza un corteo sta attraversando le strade e le facoltà della città universitaria. Bloccato per qualche minuto Scalo San Lorenzo.

 

Al Ministero della Famiglia flashmob contro il Ddl Pillon e per le dimissioni del ministro Fontana: ci vogliono ancelle, ci avranno ribelli!

Flashmob al Ministero della Famiglia contro il Ddl Pillon e per le dimissioni del ministro Fontana: ci vogliono ancelle, ci avranno ribelli!

#Flashmob sotto il ministero della Famiglia per richiedere il ritiro #immediato del ddl Pillon e le dimissioni del ministro Fontana. Siamo qui per esprimere la nostra contrarietà alle politiche della famiglia di questo governo:Ci vogliono ancelle, portiamo la tunica rossa e la cuffia bianca simbolo del potere politico, clericale e economico che tenta di allungare le mani sulle nostre vite, i nostri corpi e le nostre scelte.Siamo donne, lavoratrici, precarie, migranti, madri, singole, lesbiche, trans a cui il governo vuole togliere spazio e autonomia.oggi scioperiamo perchè:Il disegno di legge del senatore pillon è una vendetta nei nostri confronti e ne pretendiamo il ritiro immediato.Vogliamo separarci se non amiamo più, se viviamo condizioni di violenza domestica, psicologica e sessuale.Vogliamo condividere la cura dei nostri figli se e solo se ce ne sono le condizioni, senza che ci sia l'obbligo della mediazione familiare che tratta i minori come un patrimonio da spartirsi.Vogliamo il riconoscimento di tutte le famiglie e dei nuclei affettivi esistenti.Vogliamo poter denunciare abusi e violenze senza rischiare che ci si ritorca contro. Vogliamo scegliere sempre e senza ostacoli se avere o non avere figli. La maternità è un desiderio non un destino. Vogliamo gli obiettori fuori dagli ospedali e dai consultori. Vogliamo poter decidere senza obblighi né condizionamenti se e come interrompere una gravidanza non desiderata o rischiosa per la nostra vita.saremo a Verona il 29-30 e 31 marzo a contestare il congresso mondiale delle famiglie, patrocinato dal consiglio dei ministri italiano. denunciamo il progetto internazionale per limitare la libertà delle donne e per affermare che l’unica famiglia possibile è la “famiglia naturale”. Vogliamo il ritiro del patrocinio e le dimissioni del ministro Fontana. Ci vogliono ancelle, ci avranno ribelli!Siamo marea femminista contro la violenza, sistematica e strutturale, contro le donne, le migranti e le soggettività libere. I nostri corpi ci rappresentano. lo stato di agitazione permanente è oggi e continua…

Pubblicato da Non Una Di Meno – Roma su Venerdì 8 marzo 2019

 

A Milano grande corteo studentesco

 

A Bologna manifestazione in piazza Maggiore

 

A Torino il corteo è stato bloccato dalle forze dell’ordine.

Dopo pochi metri dalla partenza della manifestazione la polizia ci ha bloccatu senza ragione su via Garibaldi impedendoci di proseguire. Abbiamo chiesto a gran voce di poter andare avanti e la risposta sono stati spintoni e manganellate ma sotto la spinta del corteo la polizia si è infine spostata arretrando. ✊🏼🔥 La paura non ci appartiene, con la nostra rabbia lottiamo tuttu insieme! 🔥👍🏻Raggiungeteci in via Garibaldi! #lottomarzo #noiscioperiamo

Pubblicato da Non Una di Meno – Torino su Venerdì 8 marzo 2019

 

A Napoli un grande corteo: 6 mila persone prendono parte alla mobilitazione (foto via Non una di meno Napoli).

 

A Rimini sciopero della Rete educatori/educatrici

In tantissime e tantissimi oggi hanno scioperato nel settore sociale in occasione dello Sciopero Globale Femminista, molto elevati i numeri di adesione allo Sciopero in particolare nei servizi educativi scolastici nella nostra provincia.Un risultato importante che ci ha portato sotto la Regione Emilia Romagna con una grande carica ed energia che vogliamo condividere con tutt* quell* che non sono potuti salire a Bologna. Oggi è una tappa ulteriore di un percorso che continuerà già nelle prossime settimane attraverso un lavoro di rete e la nostra bussola per orientarsi, la Piattaforma di lotta, costruita collettivamente attraverso una processualità inclusiva e democratica. Lo sciopero continua, ci vediamo nelle piazze territoriali che NON UNA DI MENO promuove nelle vari città.A Rimini l’appuntamento è alle ore 17 all’Arco d’Augusto

Pubblicato da Rete educatori/educatrici Rimini su Venerdì 8 marzo 2019

 

A Pisa, mobilitazione tra città e università e poi azione davanti all’INAIL per denunciare il mancato riconoscimento delle malattie professionali per molte lavoratrici.

Lo #ScioperoFemminista non si ferma e in mattinata ha continuato ad attraversare luoghi simbolici della città e dell'…

Pubblicato da Non Una di Meno Pisa su Venerdì 8 marzo 2019