approfondimenti

MONDO

Colombia in rivolta: la raccolta speciale

Lo speciale di approfondimento di DINAMOpress sulla rivolta in Colombia iniziata con lo sciopero nazionale contro la riforma fiscale del 28 aprile. Dopo oltre un mese la rivolta continua nelle strade di tutto il paese. Speciale in aggiornamento

Dopo oltre un mese dall’inizio della rivolta, non si fermano le mobilitazioni contro le politiche neoliberiste e la violenza di Stato in Colombia.

Dopo aver ottenuto il ritiro della riforma fiscale, le dimissioni del ministro delle Finanze Carrasquilla, il ritiro della riforma della Salute, le dimissioni dell’Alto Commissario per la Pace, in tutto il paese immense manifestazioni popolari popolari si oppongono al governo Duque. Tra le rivendicazioni principali, la fine della repressione, un reddito di base, la garanzia del diritto all’educazione e alla salute, un cambiamento radicale delle politiche pubbliche, lo smantellamento del corpo di polizia antisommossa Esmad, il rispetto degli accordi di Pace firmati nel 2016 e la difesa dei territori minacciati da estrattivismo, paramilitarismo e narcotraffico.

Una esplosione sociale contro un sistema di potere basato sulla violenza, statale e narco-paramilitare, sulla diseguaglianza e sul razzismo, Nel pieno della drammatica crisi pandemica, una sollevazione popolare che su DINAMOpress stiamo raccontando con articoli, reportage fotografici, dibattiti online che raccogliamo in questo speciale di approfondimento.

Casa Fractal Cali

Un mese di rivolta in Colombia, Duque militarizza le città

di Alioscia Castronovo

Ad un mese dall’inizio della sollevazione popolare contro il governo, ancora centinaia di migliaia in piazza: a fronte di manifestazioni pacifiche e di massa, paramilitari e polizia sparano sulla folla ed uccidono 13 manifestanti, il presidente decreta lo stato di assistenza militare in sette dipartimenti. Organizzazioni per i diritti umani denunciano fosse comuni e centri clandestini di detenzione

Non torneremo più ad avere paura. Dallo sciopero alla rivolta nei quartieri

di Alejandro Cortés

Nelle ultime tre settimane di sollevazione popolare in Colombia l’evento politico vero e proprio è stato quello di aver rotto il nostro patto con la paura. Non torneremo mai più ad abbassare la testa

Colombia in rivolta: dibattito online

redazione Dinamopress

Introduzione di Alioscia Castronovo e Milos Skalal, redattori di DINAMOpress. Ne discutiamo con: Claudia Fanti, giornalista de Il Manifesto, Juan Camilo Zuluaga e Alessandra Ciurlo, Nodo Italiano Commissione per la verità, Farid Abud, Universidad del Valle, Cali, Natalia Hernández Fajardo, Revista Amazonas, Simone Ferrari, Universidad Javeriana di Bogotà e Università degli Studi di Milano

Il Portale della Resistenza e la degna rabbia a Bogotá

di Colombia Informa

La cronaca di una giornata di mobilitazione al Portale della Resistenza dopo un mese di proteste mentre continua la durissima repressione da parte del governo con massacri polizieschi e paramilitari

Colombia, prove tecniche di dittatura

di Oneida Huitaca

Repressione, torture, violenze sessuali, massacri dei leader sociali, riforme imposte dal FMI, strategie paramilitari: è necessaria una grande mobilitazione di solidarietà internazionale per sostenere le rivendicazioni popolari e fermare il massacro in corso

Solidarietà internazionale con il popolo colombiano

di CEV Italia

Il nodo italiano della Commissione per la verità in Colombia ha lanciato un appello in solidarietà con le mobilitazioni per contribuire a rendere visibile ciò che sta accadendo ed esigere che vengano rispettati i diritti umani in Colombia

Casa Fractal Cali

La stampa indipendente sotto attacco in Colombia

di Colombia Informa

Due giornalisti di Colombia Informa hanno subito un brutale attacco da parte della Squadra Mobile Antisommossa ESMAD. Un reporter e una reporter che stavano filmando le mobilitazioni nel punto di resistenza di Portal Américas a Bogotá sono stati perseguitati ed aggrediti dalla polizia mentre svolgevano il loro lavoro informativo. Riportiamo la denuncia e l’editoriale del media di comunicazione popolare e indipendente colombiano

Le proteste non si fermano in Colombia: terrore repressivo a Cali

di Giulia D’Ottavio

Mentre si torna ancora in piazza per il quindicesimo giorno consecutivo in tutto il paese, negli ultimi giorni la repressione violenta poliziesca e paramilitare ha colpito duramente in particolare i manifestanti e gli abitanti dei quartieri popolari di Cali e le comunità indigene del Cauca

SOS Colombia: perché non si può essere indifferenti

di Giulia D’Ottavio

In Colombia si spara indiscriminatamente sulla folla. La polizia e le squadre antisommossa sembrano essere a caccia di vittime, si muovono tra le strade delle città catturando manifestanti, massacrano di botte chiunque sia in giro, non curandosi delle centinaia di cellulari che riprendono costantemente quello che succede, delle urla dai balconi, della presenza delle Nazioni Unite e delle organizzazioni che difendono i diritti umani

Foto di Lorna Alomia

Sollevazione popolare: esercito nelle strade, lo sciopero continua

di Alioscia Castronovo

Moltitudinarie manifestazioni in tutto il paese il 5 maggio per l’ottavo giorno consecutivo. Centinaia di migliaia in piazza, dopo la notte del terrore con la polizia a sparare sui manifestanti e l’esercito nelle strade, Mentre il governo valuta la possibilità di dichiarare lo stato d’assedio, la protesta non si ferma

Colombia in rivolta: la repressione e i massacri del governo non fermano le proteste

di Natalia Hernández Fajardo e Adriana Villareal García

Cinque giorni di sciopero in tutto il paese contro le riforme neoliberiste, il governo militarizza le città e scatena la repressione contro i manifestanti, gravissima la situzione a Cali dove è avvenuto un massacro. La polizia spara sui manifestanti, almeno 21 morti, centinaia di feriti e arresti, sistematiche violazioni dei diritti umani. Il Presidente annuncia la revisione della riforma fiscale, ma va avanti su quella sanitaria e pensionistica. E la mobilitazione non si ferma

Proteste e scontri in Colombia contro la riforma fiscale

di Alioscia Castronovo e Milos Skakal

Da due giorni mobilitazioni in tutto il paese contro la proposta di legge del presidente Ivan Duque. Se approvata, comporterà l’aumento dei prezzi dei generi alimentari in un paese già gravemente colpito dalla crisi pandemica e dalla violenza di Stato e dei gruppi armati

Collaborazione fotografica per lo speciale: Medios Libres Cali

Immagine di copertina: Medios Libres Cali