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MONDO

Che ci fanno delle truppe italiane in Siria?

di Luidi d'Alife
Il Parlamento non ha votato nessun invio, le autorità militari smentiscono, ma i combattenti internazionalisti impegnati insieme alle forze curde raccontano di aver incontrato dei carabinieri nella provincia di Deir Ez Zor, Siria orientale.

roma

DIRITTI

Ripartiamo dal Repartino: 40 anni di lotte femministe

di Infosex
A quarant’anni dalla nascita del Repartino Autogestito per l’Interruzione Volontaria di Gravidanza, interno al Policlinico “Umberto I”, ricordiamo attraverso testimonianze, immagini ed un esercizio di memoria collettiva, gli inizi di un’esperienza radicale e preziosa che oggi è messa a rischio dalle politiche discriminatorie dell’azienda ospedaliera!

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CULT

L’automa che dunque sono

di Marco Maurizi
Ciò che nelle nostre vite appare vivo, spontaneo e libero è spesso effetto di forme di automatismo che agiscono al di sotto della soglia cosciente e che determinano parte dei nostri comportamenti. In "Filosofia dell'automatismo" Igor Pelgreffi propone un originale percorso di riflessione teorica sulle nozioni di automaton, abitudine e habitus, in vista di un “apprendimento critico” dei nostri automatismi che possa aiutarci a tracciare i contorni di una nuova etica della corporeità
CULT

In continua transizione

di Francesco Raparelli

Dove finisce la natura e dove comincia la politica? A partire da una attenta diagnosi della crisi, nel suo ultimo libro Federica Giardini indaga il rapporto tra antropologia e istituzioni

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EUROPA

Ventimiglia: la città esperimento

di Gaetano De Monte
“Qui da tre anni migliaia di migranti, soprattutto minori, sono respinti dalla Francia e abbandonati dall’Italia, sottoposti ad abusi da parte della polizia francese”. La denuncia che arriva dal rapporto di Oxfam, Diaconia Valdese ed ASGI
EUROPA

Spagna: un cambiamento instabile

di Josep Maria Antentas
In Spagna, gli scenari politici che si aprono con la caduta di Rajoy e la nomina di Sanchez sono tutti estremamente precari ed indefiniti. L'ambigua posizione del PSOE e gli scarsi margini di manovra del nuovo esecutivo nella direzione di una politica anti-austerità e di rinnovamento democratico, rimettono al centro il rilancio del conflitto sociale

video

¿Cosa può un pañuelo?

¿Cosa può un pañuelo? Il 5 marzo 2018, pochi giorni prima dello sciopero globale delle donne, il progetto di legge per l'aborto legale è entrato nel Parlamento argentino. La Campagna Nazionale per il Diritto all'Aborto Legale Sicuro e Gratuito lo ha presentato per la settimana volta. In questa occasione, grazie alla pressione esercitata da migliaia di donne, la legge potrebbe essere effettivamente approvata. Il movimento femminista ha presidiato ogni martedì la discussione parlamentare - con festival, sit-in e manifestazioni - in quelli che sono stati ribattezzati i martes verdes. Contemporaneamente, decine di migliaia di donne hanno firmato lettere a sostegno del progetto di legge, rispondendo alla chiamata di un piccolo gruppo di attrici. In pochi giorni, le attrici che avevano scritto il loro nome accanto al Sì all'aborto legale erano già diventate 500. Nel frattempo, migliaia di altre donne rilanciavano la raccolta firme. Circa 70mila lettere hanno raggiunto il Parlamento. Siccome l'aborto è illegale, non esistono dati sicuri intorno al fenomeno. Una ricerca realizzata dal Ministero della Salute argentino nel 2015, stima il numero annuale di interruzioni di gravidanza tra 370 e 522mila ogni anno. Moltissime sono praticate da donne adolescenti e minori, tra cui il tasso di gravidanze indesiderate si aggira attorno all'80%. Sicuro, invece, è il numero delle donne che in Argentina sono morte di aborto a partire dal 1983 (ritorno della democrazia) a oggi: 3030. Una vera strage, dove l'essere donna si interseca con fattori sociali, culturali ed economici. Su tanti muri di Buenos Aires in questi giorni si può leggere questa frase: “Las ricas abortan, las pobres mueren”. La campagna per l'aborto legale si sta avviando verso il suo momento chiave. Il 13 giugno la Camerà voterà il progetto di legge. Dopo, la discussione passerà al Senato. Questa settimana il lavoro si concentrerà sul testo della legge che andrà a votazione. Da oggi fino al prossimo martedì il testo verrà definito nei dettagli, tenendo in conto la proposta presentata dalla Campagna per l'Aborto Legale, le altre nove proposte di legge giunte al Congreso e i 738 interventi della società civile realizzati durante la discussione. Intanto, il pañuelo verde, simbolo della campagna, ha invaso le città, circolando sui corpi di migliaia di donne in tutto il Paese. Diventando uno strumento di riconoscimento, sorellanza, solidarietà. Sfidando la cultura machista e le ingerenze della Chiesa nelle politiche pubbliche. Dolores Fonzi, una delle attrici che hanno firmato a sostegno della legge, ha concluso il suo intervento davanti ai parlamentari con queste parole: «Se è una questione di fede: le donne siamo la religione in cui dovete credere». Al collo indossava il pañuelo verde con la scritta: educazione sessuale per decidere; anticoncezionali per non abortire; aborto per non morire. Video di Gaia di Gioacchino

Pubblicato da DINAMOpress su Giovedì 7 giugno 2018

ARGENTINA. IN MOVIMENTO PER L'ABORTO LEGALE

Roma, manifestazione per chiedere giustizia per il sindacalista ucciso

BASTA RAZZISMO A Roma la manifestazione contro il razzismo e per chiedere giustizia per la morte del sindacalista ucciso a Gioia Tauro VIDEO DI Oriana Boselli SCOPRI DI PIU: https://www.dinamopress.it/news/giustizia-soumaila-sacko/

Pubblicato da DINAMOpress su Lunedì 4 giugno 2018

La Notte Bianca sta arrivando

-4 GIORNI ALLA NOTTE BIANCA! Ci siamo! L'8 Giugno, contro i divieti che vogliono imporci, contro un regolamento che toglie ogni spazio di agibilità agli studenti e alle studentesse, ci riprendiamo le strade della Sapienza. Ci vediamo dalle 13.00 alla Minerva. Stampa la tua maschera e vieni anche tu. YOU GOTTA FIGHT FOR YOUR RIGHT TO PARTY! #NotteBiancaSapienza #PorteAperteAllaSapienza

Pubblicato da Notte Bianca Sapienza su Lunedì 4 giugno 2018

Notte Bianca 2018 - Smascheriamo l'Università di Carta!

+++ GUARDA E CONDIVIDI IL VIDEO+++ Ci siamo! Finalmente abbiamo la data della Notte Bianca 2018. Prima, però, abbiamo qualcosa da dire. La Notte Bianca comincia adesso! SMASCHERIAMO L'UNIVERSITA' DI CARTA!

Pubblicato da Notte Bianca Sapienza su Lunedì 14 maggio 2018

speciali

MOVIMENTO

Ma l’amor mio non muore: speciale Primo Moroni

di redazione
Speciale di DINAMOpress dedicato ai venti anni della scomparsa di Primo Moroni, militante rivoluzionario, intellettuale, instancabile e visionario organizzatore della cultura indipendente, fondatore della libreria Calusca di Milano. Alla sua figura è legata la memoria del lungo Sessantotto italiano così come i germi dell'immaginario politico dei movimenti del nostro presente
COMMONS

Speciale. 200 anni di Marx e 170 anni del Manifesto comunista

di redazione
Festeggiamo i duecento anni di Marx con uno speciale che raccoglie materiali inediti e stralci della nuova edizione de "Il Manifesto comunista" (per i titoli di Ponte alle Grazie, a cura del collettivo C17). Come ci ha insegnato Machiavelli, d’altronde, nella crisi permanente l’unico modo per rinnovarsi è il “ritorno ai principi”, o, per dirla con Lenin: “ripetere l’origine”.