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RESTIAMO UMANI: IL VIDEO DELL'AZIONE Questa mattina flash mob al Vittoriano della rete Restiamo Umani contro i "Naufragi di Stato" e le politiche del governo italiano. Venerdì 25 presidio in Piazza dell’Esquilino a Roma, alle ore 17 Il comunicato dell'azione https://bit.ly/2CDFnD3 L'appello del presidio di venerdì https://bit.ly/2COvx1x

Pubblicato da DINAMOpress su Mercoledì 23 gennaio 2019
ITALIA

Restiamo umani: il video dell’azione

di redazione

mondo

cult

CULT

ilmondoinfine: vivere tra le rovine

di Francesco Raparelli e Ilaria Bussoni
Si conclude mercoledì 23 gennaio, con l'attesa relazione di Paolo Virno (ore 17:30), "ILMONDOINFINE: vivere tra le rovine", il progetto espositivo della Galleria Nazionale, ideato da Ilaria Bussoni, che, a partire dal 13 dicembre scorso, e articolando una mostra e una serie di eventi dal vivo (seminariali, cinematografici, performativi), ha interrogato «le forme umane e non umane, presenti e passate, di mondanità». Per presentare i temi che hanno scandito lo svolgimento del progetto, e che solleciteranno il talk con Paolo Virno, DINAMO propone due testi, uno dell'ideatrice e l'altro di Francesco Raparelli
CULT

“Una notte di 12 anni” di Álvaro Brechner

di Malvina Giordana

Arriva nelle sale cinematografiche “una notte di 12 anni” di Brechner che racconta la vicenda dei Tupamaros durante gli anni della dittatura militare in Uruguay. I 12 anni di prigionia e isolamento di tre militanti del gruppo vengono narrati nello svolgimento di una notte sola. Un film che interroga il valore della resistenza e della rivoluzione

europa

EUROPA

Brexit, now what?

di Luca Galantucci
Dopo la storica sconfitta subita nel voto sull’accordo siglato con l’Unione Europea ma con la rinnovata fiducia ottenuta dalla Camera, la premier Theresa May si accinge a portare in Parlamento il suo Plan B. Riuscirà a ottenere i voti necessari? Quali alternative? Quali sono le strade praticabili per il Labour di Jeremy Corbyn?

italia

DIRITTI

Non possiamo più restare a guardare, è tempo di agire

di Restiamo Umani
La situazione nel Mediterraneo rimane drammatica, mentre l’entrata in vigore delle politiche securitarie del governo richiede di resistere e attuare disobbedienza civile. Un appello della Rete Restiamo Umani per il 25 gennaio

roma

ROMA

Gli accalappia “barboni”

di Anna Pizzo
La trappola dell’”emergenza” nasconde soluzioni che privano le persone della libertà e della dignità. La proposta della sindaca Raggi di Trattamenti sanitari obbligatori per i senza fissa dimora

video

Marcellino Fonte: "San Lorenzo non è morta"

Non una di meno contro il DdL Pillon! Stato di agitazione permanente verso il 24 novembre!

NON UNA DI MENO CONTRO IL DDL PILLON! Non una di meno contro il DdL Pillon! Stato di agitazione permanente verso il 24 novembre! Ci volete ancelle, ci avrete ribelli! Ci vogliono ancelle, portiamo la tunica rossa e la cuffia bianca simbolo del potere politico, clericale e economico che tenta di allungare le mani sulle nostre vite, i nostri corpi e le nostre scelte. Siamo donne, lavoratrici, precarie, migranti, madri, singole, lesbiche, trans a cui il governo vuole togliere spazio e autonomia. Il disegno di legge del senatore pillon è una vendetta nei nostri confronti e noi lo bloccheremo. Vogliamo separarci se non amiamo più, se viviamo condizioni di violenza domestica, psicologica e sessuale. Vogliamo farlo tutelando la serenità dei nostri figli e le loro esigenze. Vogliamo condividere la cura dei nostri figli se e solo se ce ne sono le condizioni, senza che ci sia l’obbligo della mediazione familiare che tratta i minori come un patrimonio da spartirsi. Vogliamo poter denunciare abusi e violenze senza rischiare che per questo ci venga tolto l’affido. Vogliamo liberarci dalla violenza della povertà, della precarietà, della dipendenza economica. Vogliamo un reddito di autodeterminazione incondizionato e individuale per poter essere libere di decidere. Vogliamo scegliere sempre e senza ostacoli se avere o non avere figli.La maternità è desiderio non un destino. Vogliamo gli obiettori fuori dagli ospedali e dai consultori. Vogliamo poter decidere senza obblighi né condizionamenti se e come interrompere una gravidanza non desiderata o rischiosa per la nostra vita. Vogliamo la pillola abortiva ru486 senza ospedalizzazione fino a 63 giorni anche nei consultori. Vogliamo consultori laici e aperti alle assemblee delle donne per incontrarci e decidere della nostra salute, della nostra sessualità, della nostra maternità. Ci vogliono ancelle, ci avranno ribelli! Saremo in piazza a Roma il prossimo 24 novembre contro la violenza, sistematica e strutturale, contro le donne, le migranti e le soggettività libere. Sarà marea femminista senza bandiere e simboli identitari. I nostri corpi ci rappresentano. Lo stato di agitazione permanente verso lo sciopero globale delle donne dell’8 marzo è appena cominciato! Video per Non Una Di Meno - Roma realizzato da: Gaiardona Dg, con contributi di Lau Chourmo, Rossella Granata

Pubblicato da NON UNA DI MENO su Lunedì 12 novembre 2018

Roma, sgombero del Baobab a Tiburtina

Lo sgombero del Baobab Experience avvenuto questa mattina a Stazione Tiburtina. Per le persone mandate via da piazzale Maslax non è stata proposta nessuna soluzione alternativa

Pubblicato da DINAMOpress su Martedì 13 novembre 2018

speciali

MOVIMENTO

L’attuale inattualità di Elvio Fachinelli

di DINAMOpress
Speciale di DINAMOpress dedicato a Elvio Fachinelli. Medico psichiatra, psicanalista, militante, Fachinelli ha percorso il lungo ’68 italiano attraversando i "fuori tema" del femminismo, della sessualità, dell'infanzia, dei movimenti non autoritari. Nell’epoca oscura che stiamo vivendo, questa raccolta di testi e interventi vuole riscoprire l’“attuale inattualità” del suo pensiero
MOVIMENTO

Ma l’amor mio non muore: speciale Primo Moroni

di redazione
Speciale di DINAMOpress dedicato ai venti anni della scomparsa di Primo Moroni, militante rivoluzionario, intellettuale, instancabile e visionario organizzatore della cultura indipendente, fondatore della libreria Calusca di Milano. Alla sua figura è legata la memoria del lungo Sessantotto italiano così come i germi dell'immaginario politico dei movimenti del nostro presente