ITALIA

Per il clima e contro le grandi opere inutili. Le immagini

di Daniele Napolitano e Gaia Di Gioacchino
Sabato 23 marzo una straordinaria manifestazione ha attraversato le strade di Roma. Almeno 100mila persone da tutta Italia sono scese in piazza per chiedere politiche ambientali vere, rispetto del pianeta e stop alle grandi opere.

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MONDO

Ciao Heval Orso, partigiano

di redazione
«E ricordate sempre che 'ogni tempesta comincia con una singola goccia'. Cercate di essere voi quella goccia»

cult

CULT

John Fogerty. Southern Proletarian

di Michele Dal Lago
John Fogerty e i Creedence Clearwater Revival rappresentarono l'eccezione "blue collar" del rock degli anni Sessanta e della generazione di Woodstock. E in questo senso furono fedeli all'origine operaia del primo rock n' roll, che nacque nel dopoguerra come conseguenza della mutata composizione etnica e culturale della classe operaia statunitense, a seguito delle migrazioni verso le grandi città industriali
CULT

La maledizione del pensiero

di Francesco Raparelli

Dopo quello su Avicenna, Gilbert Sinoué dedica il suo nuovo romanzo ad Averroè, il “gran commentatore” di Aristotele, maledetto dalla Chiesa cristiana come dalle ortodossie islamiche

video

Marcellino Fonte: "San Lorenzo non è morta"

Non una di meno contro il DdL Pillon! Stato di agitazione permanente verso il 24 novembre!

NON UNA DI MENO CONTRO IL DDL PILLON! Non una di meno contro il DdL Pillon! Stato di agitazione permanente verso il 24 novembre! Ci volete ancelle, ci avrete ribelli! Ci vogliono ancelle, portiamo la tunica rossa e la cuffia bianca simbolo del potere politico, clericale e economico che tenta di allungare le mani sulle nostre vite, i nostri corpi e le nostre scelte. Siamo donne, lavoratrici, precarie, migranti, madri, singole, lesbiche, trans a cui il governo vuole togliere spazio e autonomia. Il disegno di legge del senatore pillon è una vendetta nei nostri confronti e noi lo bloccheremo. Vogliamo separarci se non amiamo più, se viviamo condizioni di violenza domestica, psicologica e sessuale. Vogliamo farlo tutelando la serenità dei nostri figli e le loro esigenze. Vogliamo condividere la cura dei nostri figli se e solo se ce ne sono le condizioni, senza che ci sia l’obbligo della mediazione familiare che tratta i minori come un patrimonio da spartirsi. Vogliamo poter denunciare abusi e violenze senza rischiare che per questo ci venga tolto l’affido. Vogliamo liberarci dalla violenza della povertà, della precarietà, della dipendenza economica. Vogliamo un reddito di autodeterminazione incondizionato e individuale per poter essere libere di decidere. Vogliamo scegliere sempre e senza ostacoli se avere o non avere figli.La maternità è desiderio non un destino. Vogliamo gli obiettori fuori dagli ospedali e dai consultori. Vogliamo poter decidere senza obblighi né condizionamenti se e come interrompere una gravidanza non desiderata o rischiosa per la nostra vita. Vogliamo la pillola abortiva ru486 senza ospedalizzazione fino a 63 giorni anche nei consultori. Vogliamo consultori laici e aperti alle assemblee delle donne per incontrarci e decidere della nostra salute, della nostra sessualità, della nostra maternità. Ci vogliono ancelle, ci avranno ribelli! Saremo in piazza a Roma il prossimo 24 novembre contro la violenza, sistematica e strutturale, contro le donne, le migranti e le soggettività libere. Sarà marea femminista senza bandiere e simboli identitari. I nostri corpi ci rappresentano. Lo stato di agitazione permanente verso lo sciopero globale delle donne dell’8 marzo è appena cominciato! Video per Non Una Di Meno - Roma realizzato da: Gaiardona Dg, con contributi di Lau Chourmo, Rossella Granata

Pubblicato da NON UNA DI MENO su Lunedì 12 novembre 2018

Roma, sgombero del Baobab a Tiburtina

Lo sgombero del Baobab Experience avvenuto questa mattina a Stazione Tiburtina. Per le persone mandate via da piazzale Maslax non è stata proposta nessuna soluzione alternativa

Pubblicato da DINAMOpress su Martedì 13 novembre 2018

speciali

MOVIMENTO

L’attuale inattualità di Elvio Fachinelli

di DINAMOpress
Speciale di DINAMOpress dedicato a Elvio Fachinelli. Medico psichiatra, psicanalista, militante, Fachinelli ha percorso il lungo ’68 italiano attraversando i "fuori tema" del femminismo, della sessualità, dell'infanzia, dei movimenti non autoritari. Nell’epoca oscura che stiamo vivendo, questa raccolta di testi e interventi vuole riscoprire l’“attuale inattualità” del suo pensiero
MOVIMENTO

Ma l’amor mio non muore: speciale Primo Moroni

di redazione
Speciale di DINAMOpress dedicato ai venti anni della scomparsa di Primo Moroni, militante rivoluzionario, intellettuale, instancabile e visionario organizzatore della cultura indipendente, fondatore della libreria Calusca di Milano. Alla sua figura è legata la memoria del lungo Sessantotto italiano così come i germi dell'immaginario politico dei movimenti del nostro presente