ITALIA

Dinamo Print! Scarica la rivista

Nasce un prodotto editoriale anomalo e controcorrente. Questo numero, progettato nel mondo pre-Covid e chiuso nel mezzo della pandemia, allunga lo sguardo indietro e avanti nel tempo, contemporaneamente. L’editoriale di apertura e il link per scaricare la versione digitale, in attesa di quella cartacea

Print!

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Si può nuotare controcorrente in tante forme, usando stili diversi. DinamoPress lo ha fatto sin dal primo giorno. Chi si accontenta, però, non gode. Così abbiamo deciso di sperimentare ancora, iniziare di nuovo qualcosa di nuovo. Farlo in condizioni normali sarebbe stato difficile, ma chiudere la rivista durante il lockdown della pandemia globale, dà il senso di una certa follia di questa sfida. Proprio mentre l’inchiostro viene sostituito dai pixel a velocità sempre più elevata, abbiamo immaginato di dare corpo e materia alle idee, ai racconti, alle immagini che da novembre 2012 viaggiano in rete sulle pagine di dinamopress.it. Avevamo immaginato di uscire dall’utero virtuale per entrare nelle case, nei bar, nei luoghi di cospirazione, nei posti di incontro, negli spazi sociali attraverso un prodotto cartaceo. Quando e quanto questo sarà possibile, mentre scriviamo, non riusciamo a saperlo, né a immaginarlo.

Siamo nel mezzo di una pandemia che ha fatto saltare molte coordinate simboliche e politiche del mondo che ci circonda e del nostro stesso agire. Mentre diamo gli ultimi ritocchi ai testi e alla struttura non sappiamo quanto potremo distribuire l’ oggetto fisico o se circolerà soprattutto la versione digitale.

DinamoPrint sarà quindi un prodotto editoriale doppiamente anomalo. Progettato per la carta, questo numero zero sarà probabilmente letto per la maggior parte sui vostri schermi. E sarà anomalo anche nella forma e nei contenuti. Né un magazine generalista, né una rivista di dibattito di movimento. Intorno ad alcuni temi, sempre più di uno e ogni volta diversi, raccoglierà materiali molteplici e generi differenti: analisi, approfondimenti, fotoreportage, fumetti, letture di film, libri e spettacoli. Molti inediti, altri già pubblicati sul sito. Avrà una periodicità lunga, inizialmente semestrale, per allungare lo sguardo, osservare fenomeni e storie con un’ottica e una temporalità differente.

La qualità della scrittura e della lettura rischiano di essere inghiottite nel vortice di una comunicazione virtuale sempre più rapida. DinamoPrint vuole restituire maggiore piacere all’immaginazione e più forza alla volontà di sapere. Per questo abbiamo deciso di concentrare una parte delle nostre energie in questa nuova sfida.

Questo numero zero vive in una temporalità sospesa, tra il non più e il non ancora. Che sapore avranno i reportage e gli articoli sulle rivolte che hanno scosso il mondo nel 2019? Che effetto farà guardare le immagini dei grandi assembramenti di persone dall’isolamento delle nostre case? Cosa ne sarà di quelle lotte: saranno cartoline di un passato recente o schegge di un futuro prossimo? Non possiamo saperlo, ma non vediamo l’ora di scoprirlo.

Alla precedente organizzazione tematica abbiamo aggiunto una finestra (Pandemia) sugli effetti del coronavirus, uno sguardo parziale da dentro l’occhio del ciclone.

 

 

La sezione principale (Pandemonio) rimane quella che si interroga sulla possibilità di riconoscere un comune filo rosso tra le tante rivolte che negli ultimi mesi hanno sconvolto il pianeta. Non c’è qui una risposta univoca, ma la composizione di vari frammenti attraverso un gioco di specchi. A voi la libertà di ricomporli come giudicate più opportuno.

 

 

La terza sezione (Amazzoni), invece, ci porta nel cuore delle battaglie femministe, seguendo quella traiettoria diagonale che ribalta e trasforma ciò che era dato per scontato e apre le porte al possibile.

 

 

La quarta sezione (Trap), è uno sguardo su importanti questioni del nostro tempo (sessualità, immigrazione, sostanze) a partire dalla musica.

 

 

Nel mezzo e in coda alcuni materiali (due reportage, un’intervista, un fumetto) che escono fuori dallo schema delle sezioni tematiche.

È il numero zero, è solo l’inizio. Buona lettura!

 

EDIZIONE DIGITALE

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Il download è gratuito: prendi la rivista, leggila, inviala ai tuoi amici. È un regalo della nostra redazione e un modo per diffondere informazione indipendente anche in un momento di crisi sanitaria ed economica.

 

EDIZIONE CARTACEA

L’edizione cartacea, tutta da sfogliare, sarà in libreria a partire dal 10 maggio. Potete anche ordinarla per posta scrivendoci qui: dinamoprint@gmail.com

 

L’INDICE DEL PRIMO NUMERO

PANDEMIA

Editoriale

Economia di guerra e conflitti post-pandemici di Alberto De Nicola e Biagio Quattrocchi

Apocalisse differenziata di Luca Paltrinieri

A che punto è la notte? di Augusto Illuminati

 

PANDEMONIO

Sollevazioni prima della pandemia di Alberto De Nicola

INTERVISTA A TONI NEGRI
Convergenza di lotte e contropotere di Francesco Raparelli

INCHIESTA

Francia. Gilet gialli di Marta Camell GaliMatteo Polleri e Federico Puletti

REPORTAGE

Cile, risveglio di un paese indebitato di Alessandra Cristina e Gonzalo Cabrera

CULT

Iconografia della rabbia di Katarzyna Cytlak

foto REPORTAGE

Ecuador. Levantamiento di Eduardo De León Herencia

ANALISI

Hong Kong. Anatomia della rivolta di Simone Pieranni

INCHIESTA

Catalogna. Un nuovo indipendentismo di Andrea Effequattro e Aniello Lampo

CULT

If I can’t dance It’s not my revolution di Sergio Sciambra

REPORTAGE

Iraq. La repubblica dei giovani di Sara Manisera

FOTO REPORTAGE

Palestina. Le due metà di Andrea Berrelli

REPORTAGE

Amazzonia brucia di Sergio Ciancaglini e Nacho Yuchark

REPORTAGE

Argentina. Padroni del fútbol di Gianluigi Gurgigno

 

AMAZZONI

Siamo amazzoni di Serena Fredda

CAMPAGNA

Luchadoras per Lucha y Siesta

STORIA

Non Una Di Meno di Ambra Lancia

INTERVENTO

8 tesi sulla rivoluzione femminista di Verónica Gago

REPORTAGE

Polonia. Come è nato  il movimento delle donne di OnTheJanion

LETTURE

Un altro genere di forza di Vanessa Bilancetti e Cinzia Settembrini

 

TRAP

CULT

La trap è fica di VaneBix

CULT

Stranieri in patria di Angelo Bonfanti e Paolo Barcella

ANALISI

Weed and syrup  ‘til I die di Pietro Bianchi

INTERVISTA COLLE DER FOMENTO

In direzione contraria di Emiliano Viccaro

COMIX

La storia di farhanaz di Vagelis Kolotsios