ROMA

7 anni di CasiNO’: un’assemblea pubblica sul mercato dell’azzardo

Per i 7 anni di occupazione, il Cinema Palazzo lancia un’assemblea pubblica sabato 14 aprile incentrata sul problema del gioco d’azzardo

La mattina del 15 aprile 2011 gli abitanti di San Lorenzo appesero uno striscione verde all’ingresso dell’ex teatro: «No al Casinò, Si alla Cultura». Nel giro di pochi giorni furono raccolte più di 11.500 firme a sostegno della protesta, mentre alle finestre del quartiere comparivano lenzuola con la scritta CasiNo. Doveva essere un’occupazione simbolica di tre giorni. Da allora sono passati sette anni.

Oggi il Nuovo Cinema Palazzo è uno spazio culturale autogestito, un teatro, un cinema, un spazio per laboratori, presentazioni, mostre, reading, dibattiti e assemblee, un luogo di incontro e di socialità, uno spazio vivo.

La Camene spa, la società che voleva riempire l’ex teatro con una cinquantina di slot-machine, ha fatto causa a dodici persone individuate come occupanti dello spazio chiedendo un risarcimento danni di 3 milioni di euro. Ma se nel 2011 a San Lorenzo avesse aperto un casinò, facendo un calcolo approssimativo della spesa media pro capite in gioco nel 2012 per il numero di residenti di San Lorenzo, si potrebbe stimare che nel 2012 gli abitanti del quartiere avrebbero potuto buttare complessivamente 12,5 milioni di euro in gioco.

Il mercato dell’azzardo in Italia assorbe circa il 12% del volume complessivo dei consumi privati italiani. È il terzo mercato italiano per fatturato, ma non produce crescita economica. Genera ricchezza per pochi e povertà per molti. A Roma nel 2016 sono stati spesi in azzardo 96 miliardi di euro, più di quanto lo stato spende ogni anno in istruzione.

Il gioco d’azzardo ha cambiato il volto di interi quartieri di Roma. È denaro sottratto all’economia sana del paese. É una tassa sui poveri, è una bolla speculativa, alimenta le mafie, crea dipendenza, impoverisce il paese.

A tutto questo, da sette anni, il Nuovo Cinema Palazzo oppone un’alternativa concreta e praticabile, costruendo ogni giorno un’idea sana di cultura, socialità, gioco e condivisione, attraverso un modello di partecipazione diretta e di autogestione di uno spazio restituito alla città nella sua dimensione d’uso culturale e sociale, un’isola preziosa in una città governata da logiche economiciste.

 

Questi stessi temi saranno al centro di una discussione pubblica al Cinema Palazzo il prossimo sabato 14 aprile a partire dalle 18.00. Ne discuteranno:

Maurizio Fiasco – Sociologo e Presidente di Alea (Associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio)

Rossella Marchini – Urbanista ed Architetta

Sarah Gainsforth – Giornalista ed Attivista della Libera Repubblica di San Lorenzo

Claudio Cippitelli – Sociologo e Consigliere nazionale e responsabile politiche giovanili del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA)