approfondimenti

ROMA

Paolo Virno: l’uso della vita

DinamoPress pubblica la registrazione dell’evento dedicato alla vita di Paolo che si è tenuto a Esc atelier autogestito sabato 7 febbraio a pochi mesi dalla sua scomparsa

Chi è stato Paolo Virno? Un protagonista della rivoluzione italiana del 1968-1977? Uno tra i filosofi più rilevanti del ventunesimo secolo? Per riflettere su questi e altri interrogativi l’iniziativa che si è svolta sabato 7 febbraio ha dato libero spazio alle voci di chi l’ha conosciuto: su carta, dal vivo, magari dietro qualche sbarra.

La giornata ha previsto tre momenti: “Do you remember revolution?” ha inaugurato la discussione con tutti coloro che sono intervenuti in merito al rapporto tra Paolo e i movimenti degli anni ‘60-’70, con particolare attenzione all’emergenza pratica e conflittuale delle nozioni di «general intellect» e «intellettualità di massa»; il dibattito è poi proseguito dopo pranzo, dove la seconda sezione ha ripreso il problema di quale sia il rapporto tra linguaggio, natura umana e istituzioni non statali. In conclusione, la riflessione collettiva si è indirizzata su un tema a cui Paolo ha fornito un contributo decisivo: che idea avere del comunismo all’inizio del terzo millennio.

Leggi l’articolo di Franco Bifo Berardi “Paolo Virno: esodo e linguaggio” inedito in italiano.

Paolo Virno e Franco “Bifo” Berardi sono stati militanti di Potere Operaio, uno a Roma l’altro a Bologna, entrambi in giro per l’Italia. Hanno vissuto, chi a Roma chi a Bologna, l’esplosione del Settantasette. A seguire, prima e durante la furia repressiva, hanno condiviso l’esperienza editoriale di “Metropoli”. Del Settantasette, allo stesso modo negli anni Ottanta e Novanta, hanno messo in rilievo un tratto decisivo: l’emergere in primo piano del marxiano general intellect, inteso però come lavoro vivo. Per dare conto del linguaggio messo al lavoro, del capitalismo digitale, le loro ricerche hanno percorso sentieri diversi: Wittgenstein e l’antropologia filosofica, il primo, Baudrillard e Guattari, la cybercultura, il secondo. Sempre sviluppando, entrambi, una proposta filosofica originale. Negli ultimi anni, seppur da prospettive diverse, tutte e due hanno riflettuto sul problema dell’impotenza (della moltitudine). In vista della giornata di sabato 7 febbraio a Esc, dedicata al ricordo di Paolo Virno, pubblichiamo un testo di Franco “Bifo” Berardi del 2013 – inedito nella lingua italiana e destinato, in inglese, ai lettori nordamericani – su Paolo Virno e la sua inconfondibile singolarità nella scena del pensiero contemporaneo. Franco “Bifo” Berardi, che ringraziamo per il regalo prezioso che ha fatto a DinamoPress e alle sue lettrici e ai suoi lettori, sarà anche lui presente e interverrà a Esc sabato 7 febbraio. 

L’immagine di copertina è di Nora Parcu

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