ROMA
Roma: tre incontri con Dilar Dirik, attivista e ricercatrice curda

Tra il 7 e l’8 marzo, tre occasioni discussione per costruire uno sguardo collettivo “Dal confederalismo democratico alla rivoluzione delle donne”.
Dilar Dirik è attivista del Movimento delle Donne Curde e dottoranda in sociologia presso l’Università di Cambridge. Dilar è un’attenta studiosa del movimento curdo e della rivoluzione del Rojava, in maniera particolare rispetto al ruolo fondamentale che svolgono le donne.
Nei primi giorni di marzo, sarà in Italia per partecipare a dibattiti e incontri organizzati in diverse città, da Napoli a Genova. A Roma prenderà parte a tre iniziative che si terranno tra il 7 e l’8 marzo, sotto lo slogan comune “Dal confederalismo democratico alla rivoluzione delle donne”.
Si inizia lunedì 7 alle ore 16 nelle aule della facoltà di scienze politiche de “La Sapienza”, con un dibattito dal titolo “Donne alla conquista della democrazia”. L’incontro è organizzato dal collettivo studentesco LUR – Libera Università Roma, che già nei mesi scorsi ha creato momenti di discussione sulla questione curda e ha preso parte ad iniziative solidali e di mobilitazione, nonché alla Carovana internazionale per Kobane. Interviene anche Tito Marci, professore ordinario con cattedra in sociologia giuridica.
Martedì 8, invece, l’appuntamento è doppio: la mattina, dalle ore 11, presso l’aula 2 della facoltà di lettere, lingue e filosofia dell’Università di Roma 3, Federica Giardini, Giacomo Marramao e Dilar Dirik si confrontano “Sulla politica”. Il pomeriggio, invece, dalle ore 18 discussione sul tema “Autodeterminazione è rivoluzione. Jineologia e confederalismo: il femminismo oltre lo stato nazione”, presso la casa delle donne Lucha y Siesta. Interviene Alessia Dro. Quest’occasione sarà un importante momento di incontro tra l’attivista curda e i movimenti delle donne attivi a Roma.
Dilar Dirik scrive regolarmente su siti come Kurdish Question e Tele Sur. Ha un blog personale, dove è possibile consultare i suoi articoli più recenti: dilar91.blogspot.it.
Su DINAMOpress, alcune settimane fa, abbiamo tradotto e pubblicato questo suo articolo: Quando Charlie Hebdo non fa ridere.




