ITALIA

«Torino è partigiana»: le foto dal corteo contro lo sgombero di Askatasuna

La manifestazione in difesa degli spazi sociali ha visto partecipare più di 60mila persone che insieme hanno attraversato le vie della città fino a corso Regina Margherita. Nel quartiere Vanchiglia, in prossimità del centro sociale sgomberato, sono avvenuti scontri tra forze dell’ordine e manifestanti. Gli scatti di Marta D’Avanzo e Renato Ferrantini

Più di 50.000 persone, giunte da tutta Italia, hanno attraversato le strade di Torino.

Dallo spezzone per il diritto all’abitare alle palestre popolari, dai licei alle università, passando per i movimenti in lotta per la liberazione della Palestina e del Kurdistan, fino alla mobilitazione No Tav, arrivata in massa dalla Val di Susa: un corpo unico ha invaso la città.

Le ragioni del corteo non riguardavano solo la solidarietà con Askatasuna: scendere in piazza oggi significava rivendicare un’idea di società diversa, fondata sulla complicità e sulla solidarietà con la resistenza.

I tre spezzoni partiti da Porta Susa, Porta Nuova e Palazzo Nuovo si sono ricongiunti in Piazza Vittorio per proseguire verso il quartiere di Vanchiglia. Qui, deviando il percorso, il corteo si è spinto il più vicino possibile al palazzo dove fino allo scorso 18 dicembre aveva casa Askatasuna. 

Nonostante l’imponente dispiegamento di forze dell’ordine, le e i manifestanti hanno resistito compatti a ore di conflitto con la polizia, che ha ripetutamente caricato l’area con idranti e gas lacrimogeni. Si contano diverse persone ferite e in stato di fermo.

Le immagini di Marta D’Avanzo

Le immagini di Renato Ferrantini

La copertina è di Marta D’Avanzo

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