ROMA

Rioccupato SCUP, tutti in via della Stazione Tuscolana!

SCUP ha una nuova casa. Dopo un corteo partecipatissimo la nuova occupazione, in centinaia a sostegno della nuova occupazione. La cronaca con video e foto della giornata. La lettera della madre di un bambino con diagnosi di autismo. Leggi anche l’inchiesta degli attivisti di SCUP sui proprietari dello stabile

Aggiornamento 20:00 Dopo un corteo partecipatissimo per le vie di San Giovanni occupato un nuovo stabile in via della Stazione Tuscolana. I progetti e le attività di SCU hanno trovato una nuova casa dove vivere e crescere.

Aggiornamento 15:00 Il Comune di Roma scarica le responsabilità sull’autorità giudiziaria: “Le operazioni di sgombero dell’immobile di via Nola 5 operate dalle Forze dell’Ordine, riguardano i provvedimenti stabiliti dall’autorita’ giudiziaria per la restituzione dell’edificio occupato alla società privata che ne e’ proprietaria. L’unica competenza del Campidoglio, proprio perche’ si tratta di un immobile privato, riguarda le norme urbanistiche. Roma Capitale ha gia’ negato nei mesi scorsi per questo stabile il cambio di destinazione di uso, richiesto dal proprietario, che voleva avvalersi dell’applicazione del piano casa regionale. Il Campidoglio continuerà a vigilare, oggi e in futuro, affinche’ vengano rispettati tutti i vincoli, nello specifico, verde pubblico e servizi pubblici locali, previsti dal Piano Regolatore per la struttura in questione”. Lo scrive in una nota l’ufficio stampa di Roma Capitale.

La diretta su Twitter

Aggiornamento 12:00 Prosegue il blocco stradale fuori dallo stabile. Gli operai sul posto sembrano non disporre delle autorizzazioni necessarie a procedere con la demolizione, o comunque si rifiutano di mostrarla. E’ stata lanciata per le 17:30 un appuntamento di mobilitazione di fronte a SCUP, in via Nola.

Aggiornamento 11:30 Sta per iniziare la conferenza stampa, nel frattempo sono stati portati fuori dagli operai alcuni dei materiali che venivano utilizzati per le attività di SCUP, tra cui i libri. Il presidio fuori dallo spazio è molto partecipato.

Le immagini dell’interno poco dopo lo sgombero

Il presidio degli attivisti fuori dallo stabile sgomberato

In mattinata, alle prime luci dell’alba, l’intervento dei carabinieri nello spazio occupato in via Nola, quartiere San Giovanni. Numerosi blidati e automezzi hanno circondato lo stabile e hanno eseguito lo sgombero. Attualmente all’interno dello stabile sono presenti due ruspe e una squadra di operai che stanno demolendo l’edificio. Già rasa al suolo la palestra e l’ingresso principale dello stabile. Alle 11,30 è stata convocata una conferenza stampa.

Fuori dallo spazio è in corso un blocco stradale da parte degli attivisti del centro sociale e della Rete per il Diritto alla Città. La polizia e i carabinieri intendono mettere sotto sequestro tutti i beni rinvenuti all’interno dello spazio, impedendo così agli occupanti di recuperarli. Uno striscione è stato appeso sulla recinzione: “Questa è devastazione e saccheggio, questa è la vostra città”.

SCUP era già stato sgomberato nel gennaio del 2013, ma la risposta all’intervento delle forze di polizia non si era fatta attendere, con un corteo di centinaia di persone che aveva occupato un altro stabile sulla stessa strada, per poi rioccupare lo spazio originario.

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