Marco Bechis, la sovversione della fedeltà

È da poco uscita per Guanda “La solitudine del sovversivo”, l’autobiografia del regista Marco Bechis che racconta della sua infanzia e della sua adolescenza vissute tra l’Italia e l’Argentina della dittatura militare. Quando lui a vent’anni si avvicina al movimento di opposizione dei Montoneros, finirà nel carcere clandestino Club Atlético, e solo dopo vari tentativi disperati dei genitori riuiscirà a ottenere quella libertà che invece a molti altri verrà negata