Bussola

giovedì 14 giugno 2018, Communia

Info: giovedì 14 giugno 2018 giovedì 14 giugno 2018 19:00 22:00 Communia
Via dello Scalo San Lorenzo, 33 Roma

Womanhood: proiezione e dibattito

Rivoluzione: È qui che mi arrabbio molto. Sono egiziana, sono donna, e sono stata coinvolta, per così dire, nel processo politico, specialmente dopo il 2011, o durante il 2011. Quindi Mi chiedono: “Le donne sono state liberate con la Rivoluzione?” Come donna, ritieni di aver conquistato il tuo posto nello spazio pubblico? “E queste ridicole domande tornano sempre.” (Sally, 29 anni, narratore per il progetto Bussy)

Generazione:  “Questo vuoto generazionale, questa disputa intergenerazionale, non so come potrebbe finire.” (Yasmine, 23 anni, volontaria per HarassMap)

Spazio pubblico: “Una delle cose che mi evoca la parola “genere ” è “lo spazio pubblico” e il diritto alla mobilità”. (Nada, 26 anni, direttore)

Womanhood, un caleidoscopio egiziano Vol.2: Scopri 8 nuovi video del webdocumentario. Dopo un Vol.1 sul femminismo intersezionale, ci incontriamo a Communia, questo 14 giugno, per parlare dei cicli rivoluzionari in compagnia di Benjamin Daugeron (co-produttore).


Il webdocumentario:

Girato al Cairo nel 2015 e disponibile su Internet da maggio 2017, Womanhood è un documentario interattivo nella forma di un abbecedario sulla parola “Genere”. 15 donne egiziane testimoniano le loro prospettive e mettono in discussione le loro esperienze attraverso la definizione di parole scelte.

In un contesto contemporaneo in cui le voci delle donne spesso sono formattate e reificate all’interno di una cornice occidentale, questo progetto è un tentativo di invertire il processo di scrittura, evidenziando la molteplicità e la sottigliezza degli sguardi delle protagoniste. Con una macchina fotografica, nessuna domanda orientata, e un rifiuto di imporre i temi orientali di ieri e di oggi,
la regista, Florie Bavard (ex studentessa all’EHESS), ha creato un elenco di 75 parole, scelte da queste donne per raccontare, a modo loro, cosa vuol dire “essere una donna” in Egitto.
Sono autrici, attrici, blogger, cineasti, attiviste, musiciste, fotografe, psichiatri, ricercatrici, studentesse o insegnanti. 15 donne nate tra il 1931 e il 1995 che hanno una cosa in comune: si confrontano quotidianamente con le questioni di genere nella loro attività sociale (nella loro professione, nel volontariato, nella produzione artistica, accademica o letteraria). La pluralità delle loro “visioni del mondo” e delle parole che hanno scelto risuonano su un’unica piattaforma, e invitano a riflettere sulla complessità del femminile, del Cairo, e altrove.

 -IL DIBATTITO E PROIEZIONE: Vol. 2 -
Dopo l’uscita nel 2017 del primo volume con le parole “Attivismo”, “Occidente” e “Genere”, il 2018 segna il lancio del secondo volume. In questa occasione verranno proiettate nuove sequenze dal web documentario; video in cui le protagoniste analizzano i termini: “Rivoluzione”, “Generazioni” e “Spazio pubblico”.

Questo 14 giugno, Benjamin Daugeron (co-produttore) sarà ospite a Communia per una serata divisa in due momenti:
🔸 Una proiezione di 50 minuti (tratta dal 7 ° web documentario disponibile online) coprirà 3 delle parole proposte dai relatori. 8 sequenze in cui Sheraz, Yasmine, Nawal, Nada, Mozn, Mona, Menna e Shahinaz riflettono sui termini: “Rivoluzione”, “Generazione” e “Spazio pubblico”.
🔸Seguirà un dibattito per permettere a chiunque di fare domande e per fare chiarezza sulle questioni sollevate dalla proiezione

► Per guardare e condividere il nostro trailer:
https://www.facebook.com/ womanhoodkaleidoscope/ posts/609367239229647
► Per visitare il nostro sito web:
http://www.womanhood-egyptian-kale idoscope.com/

 

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