Bussola

venerdì 14 giugno 2019, ESC Atelier

Info: venerdì 14 giugno 2019 venerdì 14 giugno 2019 19:00 23:59 ESC Atelier
via dei Volsci, 159 Roma

Presentazione di NAIM – Associazione di Mediatori interculturali

Serata di presentazione dell’associazione NAIM – National Association Intercultural Mediators
Tutto il ricavato andrà a sostegno dell’associazione

Ore 19 dibattito.
Interverranno: Miriam Castaldo Antropologa medica ; attivisti di CLAP e Infomigrante; Mediatori culturali

ore 21 apericena musicale.
Si potrà gustere dell’ottimo Zighinì e si ascolterà world music con i RABADEK

NAIM (National Association of Intercultural Mediators) è un’associazione senza scopo di lucro che riunisce i Mediatori Culturali di varie regioni d’Italia.

Lo scopo dell’associazione è quello di promuovere la cultura dell’integrazione nel mondo di oggi, ormai interconnesso ed interculturale.

La figura del Mediatore Culturale purtroppo rimane ancora molto sconosciuta e poco valorizzata, anche se è fondamentale nel percorso di accoglienza e di inclusione della popolazione migrante. Dovrebbe essere il primo riferimento per le persone che arrivano sul territorio italiano, grazie all’esperienza nella mediazione ed al supporto linguistico e culturale. E’ una figura che deve lavorare a stretto contatto con i medici, gli psicologi, gli assistenti sociali e le autorità locali per garantire al massimo i diritti dei migranti ed aiutare tutte le strutture predisposte all’accoglienza, all’orientamento ed all’accompagnamento dello straniero.

NAIM inoltre si assume l’impegno di valorizzare la figura del Mediatore Culturale per arrivare al riconoscimento giuridico della figura professionale sul tutto il territorio italiano.

NAIM vuole rappresentare i Mediatori Culturali provenienti dai vari Paesi del mondo, con tanta esperienza sul campo e con vasta base linguistica (ecco alcuni esempi: arabo, fula, mandinka, pular, wolof, bambara, jakanke, inglese, francese, tedesco, cinese, russoTigrini , amarico …).

NAIM è un’associazione di Mediatori Culturali e ha tanta voglia di lavorare per un futuro migliore, in cui ognuno possa trovare il suo posto, non in base al colore della pelle o della lingua ma in base al fatto che è una PERSONA