Bussola

venerdì 20 aprile 2018, Esc Atelier

Info: venerdì 20 aprile 2018 venerdì 20 aprile 2018 18:00 22:00 Esc Atelier
Via dei Volsci 159 Roma

Memorie che resistono – Le donne tra Resistenza e Liberazione

Memorie che resistono – le donne tra Resistenza e Liberazione

h 18 – Proiezione del film “La bambina con il pugno chiuso” di Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio.

h 19 – Dibattito con :

– Rosa Mordenti, scrittrice e giornalista
– Franca Raponi, curatrice del libro “Scintilla della Resistenza Romana” e attiva nella Libera Repubblica di San Lorenzo
– Lorenzo Teodonio, scrittore e storico

A seguire proiezione di contributi video e brevi audio originali di interviste a donne partigiane tratte dal libro “Scinitilla della Resistenza Romana”.

Quelle che nascondevano le armi, i volantini, gli scritti proibiti; quelle che cucinavano improvvisando pasti poveri per riunioni segrete; quelle che aprivano le proprie case a chi doveva rimanere nascosto; quelle che assaltavano i forni; quelle che architettavano strategie di attacco; quelle che tessevano relazioni clandestine; quelle che sparavano o facevano le staffette; quelle che ascoltavano, parlavano e passavano ogni posto di blocco fascista; quelle che hanno perso il marito, il figlio o il padre perché antifascisti. Quelle che sono morte perché antifasciste. Quelle che lottavano tutte insieme per riprodurre una trama di resistenza che fosse permanente, continua e collettiva. Donne di cui si sono perse le tracce e le voci, spesso omesse dai libri di storia e dalla ricostruzione della memoria della Resistenza al Nazifascismo in Italia e a Roma. Se il 25 aprile si ricorda che molti andarono sui monti o entrarono in clandestinità imbracciando le armi e unendosi ai partigiani, spesso si dimentica che le donne hanno svolto un ruolo fondamentale nella resistenza e nelle varie brigate partigiane, in montagna e in città. La quotidianità della lotta antifascista è stata anche una questione femminile, in cui il tempo, la cura delle relazioni e la stessa riproduzione della resistenza era portata avanti dalle donne. Eppure di queste donne si sa molto poco, figure che dopo la fine della guerra furono costrette a tornare a casa, faticando a ricoprire quei ruoli che la guerra e l’esperienza della resistenza avevano stravolto.
Se la lotta partigiana, in tutte le sue forme, è stata un’esperienza di liberazione per le donne, allora recuperare quei racconti e quelle voci spesso consegnate all’oblio diviene fondamentale per ricostruire tutta l’esperienza della resistenza.