Bussola

mercoledì 18 aprile 2018, Villa Mirafiori

Info: mercoledì 18 aprile 2018 mercoledì 18 aprile 2018 17:00 20:00 Villa Mirafiori
Via Carlo Fea 2 Roma

Il genere fra abiezione culturale e diseguaglianza materiale

MERCOLEDÌ 18 APRILE

Incontro con Federico Zappino (Università di Firenze), filosofo politico, una delle voci più autorevoli nell’ambito della ricerca queer, traduttore italiano di Judith Butler. Il suo ultimo libro è “Il genere tra neoliberismo e neofondamentalismo” (cur., ombre corte 2016)

Alle 17.00 nell’aula XV autogestita.

Qual è il criterio di inclusione nella macchina sociale, oggi?
Se per cercare una risposta a questa domanda, ci rivolgiamo al rassicurante specchio dell’immaginario mediatico, tireremo un sospiro di sollievo: le minoranze umane, che in un passato recente erano considerate dal discorso egemone, abiette (come gay, donne e neri) finalmente hanno ricevuto un loro spazio di riconoscimento all’interno della società.
Eppure, in fondo lo sappiamo, spesso lo specchio non fa altro che restituire la volontà di chi lo guarda, specialmente se è lo specchio dell’immaginario mediatico: in esso vediamo riflessa l’immagine della società che il punto di vista dominante, il neoliberismo, vorrebbe noi avessimo di essa. Questo mondo riappacificato è un idolo in cui lo sguardo della cultura dominante si è rappreso, non permettendo di vedere nient’altro oltre l’orizzonte da esso segnato.
Come criticare la cultura dominante da cui siamo, più o meno consapevolmente, tutti condizionati?
Sperimentando un’analisi di quelli che si credono essere i propri condizionamenti culturali, dunque partendo da sé?
Provando a fare questo, durante l’attività del seminario, non sono arrivate risposte decise , ma sono nate domande più definite, come ad esempio: a che condizioni si detiene e quali coercizioni comporta, la riconoscibilità per ambire ad una vita degna?
Il criterio di inclusione nella società, non opera forse attraverso un coefficiente differenziale di dignità? Che nesso c’è fra il riconoscimento condizionale, ad esempio delle minoranze di genere e sessuali, e la loro situazione economica materiale ? è possibile una sovversione delle matrici culturali dominanti che hanno determinato un certo tipo di subalternità materiale, a partire da una definizione di essa?

Durante quest’iniziativa, intendiamo provare a tematizzare meglio queste diverse problematiche, grazie all’aiuto di una della voci più autorevoli della ricerca queer,traduttore italiano di Judith Butler , il filosofo Federico Zappino (Università di Firenze). Il suo ultimo libro è “Il genere fra neoliberismo e neofondamentalismo” (cur., ombre corte 2016).